UNA COSA DIFFICILE. Un libro che dice tanto, senza parlare.

Ci si siede a leggere insieme. Si apre il libro… ma, guarda un po’, non ci sono parole. E allora il dialogo lo immagino così…

 

 

“Si intitola UNA COSA DIFFICILE… quale sarà mai questa cosa? C’è un prato. E un cielo. E tante nuvole…. le vedi?”

“Si eccola qui, e qui e qui!”

“E poi cosa c’è?”

“I fiori…”

“E come mai sono piegati?”

“Zia… si sono piegati perché c’è il vento!”

“Ah si? e tu come lo sai?”

“Le foglie volano… vedi? E il bambino fa fatica a camminare…”

E via così a descrivere a voce alta, ispirati dalla delicatezza delle immagini, una piccola-grande cosa che accade tutti i giorni: un gioco tra amici, una piccola cattiveria, ma un dispiacere grande che ti sale dentro.

Una cosa difficile è la ricerca silenziosa di una strada buona per rimediare. Per chiedere scusa.

Il bambino (un cane)  prende in mano un oggetto, rotolato tra i fili d’erba. Lo porta con sé lungo la difficile scalata di una collina… il suo viso è fermo, deciso. Il vento soffia forte, inizia a piovere, sembra fare freddo, ma il bambino è serio e determinato.

 

Le sue espressioni ci lasciano intuire il suo dispiacere, il suo sforzo di bambino, una fatica importante, fatta per recuperare, per rimediare al torto fatto ad un amico.

Ma questo lo capiamo solo dopo, alla fine. Quando l’atmosfera si placa fuori e anche sul viso. L’oggetto era stato rotto, ma si può aggiustare, quello, come anche lo sgarbo fatto.

E l’unica parola che ci viene in mente, anche se non la vediamo nel testo è anche l’unica possibile, ed ora diventa semplice da pronunciare.

SCUSA

 

La pace fatta, ha la semplicità e la leggerezza dei gesti ingenui che solo i bambini sanno fare: tutto può tornare come prima. E mannaggia al diavoletto…

Chiedere scusa è una cosa difficile.

Ma guardando le bellissime illustrazioni i bambini condividono con i personaggi quelle emozioni quei sentimenti. Molto più intensamente di quanto non si potrebbe fare narrando a voce. E’ il frutto di un’empatia speciale, che solo  l’immagine può dare.

Silvia Vecchini e Antonio Vincenti (Sualzo), collaborano ancora, dopo le avventure di  Gaetano e Zolletta (fortunatamente per noi), per la splendida Editrice BaoPublishing la cui storia, si sa, è fatta a fumetti.

 

 

TITOLO: Una cosa difficile

TESTO:  Silvia Vecchini

Illustrazioni: Sualzo (Antonio Vincenti)

EDITORE: BaoPublishing – Collana BaBao

ANNO: 2016

ETA’ CONSIGLIATA: dai 4 anni

 

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