Una giornata di primavera in città – un “wimmelbuch”

Il wimmelbuch: un libro senza parole che non finisce mai!

Di libri senza parole ne esistono molti: questa tipologia in particolare, di tradizione tedesca, viene chiamata “wimmelbuch”, termine praticamente intraducibile di cui potremmo intuire il significato attraverso l’espressione libro brulicante, poiché pullula letteralmente, di oggetti, personaggi, ambienti, situazioni, azioni e dettagli nascosti apparentemente insignificanti.

I libri senza parole, in generale, hanno una marcia in più: sono inclusivi, universali, scavalcano le frontiere linguistiche e soprattutto favoriscono un coinvolgimento degli attori in gioco (il bambino ed eventualmente l’adulto) che va ben oltre la sola lettura. Questi wimmelbuch, poi, sono senza dubbio particolarmente affascinanti perchè sovraccarichi di suggestioni e trame dietro cui perdersi per ore, giorni, anni.

Come un film che ricomincia e ricomincia e ricomincia ancora, seguendo ogni volta la vicenda di nuovi personaggi che finiscono per essere tutti coinvolti in un corale intreccio condiviso, così si sviluppa “Una giornata di primavera in città”, wimmelbuch che fa parte della serie scritta da  Rotraut Susanne Berner edito in Italia per la EMME EDIZIONI.  

 

Tanti personaggi, mille possibili storie.

Il libro ha una solida e complessa sceneggiatura di base, poiché tutti i personaggi (e sono veramente tantissimi) hanno una loro vita indipendente, allo stesso tempo intrecciata con quella degli altri cittadini, alle cui vicende fanno da sfondo i vari ambienti della città da loro attraversati: il mercato, il parco, i grandi magazzini…

Sulla quarta di copertina, ne troviamo alcuni con i loro nomi, descritti  per mezzo di una delle semplici azioni che caratterizzerà la loro vicenda. 

 

 

Ecco quindi Giovanna, che va in città col suo monopattino, e chissà cosa le accadrà strada facendo, Daniela, che deve andare alla stazione a prendere Lucia, Andrea, che oggi ha intenzione di uscire col carretto… e tanti tanti altri. 

 

Prendiamo ad esempio proprio la vicenda di Giovanna. La troviamo all’inizio del libro che parte allegra e di buona lena alla volta della città.

Una giornata di primavera in cittàUna giornata di primavera in città 

Poi, una volta di fronte al mercatino, perde inaspettatamente il cappello!

Una giornata di primavera in città Recensione di TataLiberaTutti

Sulle prime non se ne accorge e continua a marciare… poi di fronte ai lavori in corso si chiede finalmente dove sia finito.

Un giorno di primavera in città Recensione di TataLiberaTutti Un giorno di primavera in città Recensione di TataLiberaTutti

Giovanna entra in una libreria per curiosare (e  lì accade qualcosa che ha a che fare con molti altri nel libro), decide di fare un salto ai grandi magazzini dove prova dei cappellini nuovi e conclude la sua passeggiata al parco chiacchierando con qualcuno.

 

Come “usare” questo wimmelbuch?

Così come abbiamo inseguito Giovanna e il suo monopattino in questa giornata cittadina, possiamo metterci alle costole di ogni personaggio del libro, ravvisandone le azioni e gli incontri in ogni ambiente  e ricostruendo, inventandola ogni volta con parole nuove, la sua storia.

Come si intuisce, una tale organizzazione narrativa favorisce innanzitutto la verbalizzazione spontanea del bambino che, a seconda dell’età e del proprio sviluppo cognitivo, può essere stimolato dall’adulto a diversi livelli.

 

Una giornata di Primavera in città prima pagina

 

Per esempio:

per un bambino  piccolo (1-3),   un libro come questo, che già nel formato è attraente, perchè enorme (34 x 26 cm) e cartonato, favorisce l’acquisizione di un numero impressionante di vocaboli singoli per nulla scontati (nomi, categorie, azioni…), accompagnati da immagini specifiche e dettagliate (giardiniere, muratore, monopattino, pulman, camion dell’immondizioa, stendipanni, albero fiorito, dipingere, leggere correre… Per citare solo una minima parte degli elementi in questa illustrazione);

per un bambino un po’ più grande, (3-5) è utile per facilitare l’espressione attraverso frasi, prima elementari (Giovanna va sul monopattino, Patrizia e Simone giocano con la palla,  Emma piange nella carrozzina, ecc…) e poi via via più complesse, man mano che si amplia il vocabolario posseduto;

per i più grandi, (5+), il wimmelbuch diventa un vero spasso, perchè è la base perfetta per sguinzagliare la fantasia nella creazione di storie, stimolare la curiosità e la capacità di attenzione e concentrazione e perchè è insieme un libro, una sfida e un canovaccio teatrale.

 

I wimmelbuch di Susanne Berner: tante versioni.

Di questa bellissima serie, esistono diverse versioni, tutte ambientate nella stessa città ma declinate nelle varie stagioni dell’anno. Non tutte si trovano in italiano ma… che importa? Le parole non servono!

TITOLO: Una giornata di primavera in città

AUTORE: Rotraut Susanne Berner

EDITORE: EMME EDIZIONI

ETA’ CONSIGLIATA: 1+

ANNO: 2004

 

Se vi piacciono i silent book, TataLiberaTutti ne ha recensiti altri.

Se vi incuriosiscono i wimmelbuch, in particolare, vi consiglio il bell’articolo del blog “Galline Volanti” in proposito.

2 thoughts on “Una giornata di primavera in città – un “wimmelbuch”

  1. Davvero! E grazie a voi per averli introdotti così bene e aver parlato di quelli di Ali Mitgutsch!

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